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Don’t Quit Before the Miracle

18,00

Prefazione di Francesco Sessa

Pagine: 94

Anno: 2023

Copertina: Valerio d’Amore

 

Un viaggio fotografico che racconta un cammino reale. Poesia e immagini unite per definire ciò che è indefinibile: l’essenza di un’avventura dello spirito comprensibile nel profondo solo da chi la vive, ma il cui anelito universale si trasmette immediatamente nell’anima del lettore di questo libro.

Ogni poesia ed ogni immagine colgono un frammento di eternità, capaci di muovere – per lo meno spiritualmente – anche coloro che non hanno mai vissuto l’esperienza totalizzante del Cammino di Santiago.

 

COD: 9788895561462 Categorie: , ,

Valerio d Amore

Valerio d’Amore è uno psicologo-psicoterapeuta e counsellor. Si è formato come attore all’Accademia nazionale d’arte drammatica; è appassionato di filosofie orientali, pratica la meditazione e si sta specializzando nell’utilizzo dell’ipnosi. Questo è il suo primo libro.

Tutto ciò che è inesprimibile con le parole l'autore lo ferma attraverso delle immagini evocative e dei versi che riecheggiano nel vento come illuminazioni dell'anima. É il Cammino di Santiago che si fa poesia o la poesia si materializza nell'esperienza del pellegrinaggio a Santiago? Valerio d'Amore ci invita a trovare la risposta a questa domanda.

Descrizione

Un libro fotografico, ricco di immagini vivide, frutto dell’esperienza del pellegrinaggio a Santiago de Compostela. L’autore le ha affiancate con delle poesie brevi e dense come l’attimo immortalato. Le poesie, ma soprattutto le foto che caratterizzano il test, fanno pensare al viaggio dell’eroe di Joseph Campbell, ovvero una sorta di mappa di orientamento per affrontare difficoltà, ritrovare se stessi e attingere alle proprie risorse più profonde. E come in ogni viaggio dell’eroe vi è una chiamata, qualcosa che Valerio d’Amore ha avvertito dentro di sé e lo ha spinto a mettersi in cammino. Tutto ciò che è inesprimibile con le parole l’autore lo ferma attraverso delle immagini evocative e dei versi che riecheggiano nel vento come illuminazioni dell’anima. É il Cammino di Santiago che si fa poesia o la poesia si materializza nell’esperienza del pellegrinaggio a Santiago? Valerio d’Amore ci invita a trovare la risposta a questa domanda.